Perspektive einer Essgestörten

You are beautiful: autostima ed ideale di bellezza

Prima ancora di essere mamme, siamo donne e molte di noi dopo il parto si ritrovano a lottare con la propria immagine corporea e con gli standard irraggiungibili che ci danno i media.  Vediamo continuamente foto di attrici e modelle famose che appena partorito sfoggiano un fisico invidiabile. E ci sentiamo a disagio nel nostro corpo, un corpo che non riconosciamo più e che la gravidanza ed il parto hanno stravolto. Mentre la Hunziger di turno o la principessa Kate mostrano un bikini da urlo subito dopo aver partorito. noi donne normali, alle prese con allattamento, postumi di un cesareo e pance a budino, ci sentiamo IN DOVERE di dover tornare al più presto come prima. In dovere perchè gli altri si aspettano da noi che ritorniamo subito in forma e che rientriamo subito al lavoro. I media ci proprinano l’idea edulcorata di una neo-mamma splendente ed efficiente, con il sorriso a 100 denti della Hunziger, che pochi giorni dopo il parto è di nuovo in tv. e che sgambetta felice e magrissima.

Bellezza, magrezza e giovinezza. Sono questi i diktat a cui oggi la maggior parte delle donne cerca in ogni modo di adeguarsi, a tutte le età della vita e a costo di fatiche e sacrifici fisici ed economici. Negli ultimi decenni la pubblicità e i mass media hanno profondamente influenzato e condizionato la nostra vita e il modo di percepire la nostra immagine, presentando modelli di perfezione fisica quasi sempre inarrivabili – anche perché regolarmente ritoccati al photoshop – ma di fronte ai quali i criteri di confronto sono sempre svalutanti e fonte di insicurezza, insoddisfazione, disistima e complessi di inferiorità.

L’ossessione dilagante per diete, palestre e chirurgia estetica rivela il tentativo, davvero paradossale, di modificare il proprio corpo per adeguarsi a immagini ritoccate al computer e che quindi non corrispondono affatto alla realtà. Ma per molte persone i complessi e il senso di inadeguatezza che ne derivano sono fonte di autentica sofferenza e di confronti continui, che provocano ansia, disagio, imbarazzo, vergogna e sfiducia in se stessi, insieme al tentativo esasperato di fermare il tempo.

Spesso i momenti in cui ci si sofferma di più sui propri difetti fisici sono quelli in cui si è più fragili, per il quadro psicologico-ormonale-sociale in cui ci si trova: due di questi momenti di fragilità nella vita della donna sono l’adolescenza ed il post parto (ce ne sono altri ma oggi voglio soffermarmi su questi).

L’eccessiva preoccupazione per qualche difetto fisico di cui si tende ad esagerare l’importanza, può portare, nei casi più gravi, a un disturbo chiamato dismorfofobia, che necessita di un percorso psicologico o psicoterapico, ma anche se non si arriva alla patologia il nostro corpo può crearci preoccupazioni e farci sentire a disagio. E spesso non è solo colpa nostra. Mi spiego: quanti commenti sulla vostra pancia post parto o sui vostri chili in più vi hanno fatto suocere, amiche e nuore?
Una ragazza alla 10 settimana di gravidanza mi telefonò e la prima cosa che mi chiese fu :”quando tornerà come prima il mio corpo?” GIA’ TI PONI QUESTA DOMANDA? già alla decima settimana sei preoccupata del peso? La mia risposta è MAI, non tornerai mai come prima perchè il tuo corpo porterà sempre i segni di questa meravigliosa esperienza: una smagliatura, una cicatrice, un rilassamento….sono lì a ricordarci che abbiamo dato vita ad un essere meraviglioso, nostro figlio.

Ecco una giovane Americana che ha voluto mostrare senza vergogna i cambiamenti del proprio corpo dopo il parto, con l’intento di aiutare le altre donne ad accettare il loro fisico e ad amarsi un pò di più. Senza photoshop, senza pancere contenitive e fotoritocchi. Come vedete dalle foto, questa ragazza sprizza gioia da tutti i pori, è serena ed ha uno sguardo fiero. Si sente bellissima anche così.

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L’immagine corporea è stravolta anche in altri periodi di vita della donna, soprattutto durante l’adolescenza, che come per la gravidanza è un periodo di tempeste ormonali, fragilità ed estrema sensibilità al giudizio altrui. Questi due momenti della vita di ogni donna sono profondamente collegati tra loro, ed è per questo che voglio mostrarvi anche questo spendido video, commovente e toccante, che forse riporterà molte di noi a sensazioni reali, che ci hanno fatto stare male durante l’adolescenza.

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